Intervista a Michela Pusceddu

Michela Pusceddu è addetta all’INFO PONTI, il servizio di accoglienza del Ponti Lab.

Tempo di lettura: 3 minuti circa

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LabPonti - Intervista a Michela Pusceddu

Intervista a Michela Pusceddu

Michela Pusceddu è addetta all’INFO PONTI, il servizio di accoglienza del Ponti Lab.
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Tempo di lettura: 3 minuti circa

Entrare in un laboratorio di analisi non è mai un gesto qualsiasi. Spesso si arriva con una richiesta medica in mano, con poco tempo a disposizione o con qualche preoccupazione. In quei primi minuti, orientarsi tra numeri, totem e procedure può sembrare complicato. Per questo al Ponti Lab è nato INFO PONTI, un servizio pensato per accogliere e accompagnare fin dal primo momento.

A occuparsene è Michela Pusceddu, il primo volto che molte persone incontrano appena entrate. Il suo ruolo è fondamentale: rendere tutto più chiaro, più veloce e più sereno. In questa intervista racconta cosa significa essere un punto di riferimento fin dall’ingresso in laboratorio.

Com’è stato il tuo ingresso al Ponti Lab?

Oggi sono io ad accogliere le persone che entrano in laboratorio, ma anche io, all’inizio, sono stata accolta. Il primo giorno è stato emozionante: entrare in un ambiente nuovo porta sempre con sé un po’ di agitazione e tante aspettative. Fin da subito però mi sono sentita parte del team. L’accoglienza delle colleghe e il clima di collaborazione mi hanno fatto sentire a mio agio sin dal primo momento.
Quell’esperienza mi aiuta ancora oggi a immedesimarmi in chi entra ogni giorno in laboratorio: spesso si arriva con qualche dubbio, con poco tempo a disposizione o con una certa preoccupazione. Ricordare cosa si prova in quei momenti mi aiuta a essere più attenta e disponibile fin dal primo incontro.

Quali sono le difficoltà o i dubbi più frequenti che noti?

All’ingresso in laboratorio si possono incontrare piccoli momenti di difficoltà. Molte persone, ad esempio, non sono abituate a utilizzare il totem e nei primi minuti possono sentirsi spaesate. Spesso c’è il timore di sbagliare, non è chiaro quale biglietto selezionare o come procedere nel modo corretto. A volte basta davvero poco perché nasca un po’ di incertezza: la paura di perdere tempo o di non capire subito come funziona il sistema. In questi casi è importante poter contare su un supporto che renda tutto più chiaro e semplice.

In cosa consiste INFO PONTI?

INFO PONTI nasce proprio per rendere questo primo momento più semplice. Il servizio è pensato per accogliere e orientare appena si entra in laboratorio. Mi avvicino, chiedo di cosa c’è bisogno e aiuto a capire subito come procedere. Se necessario mi occupo direttamente della selezione nel totem, fornisco le informazioni utili e cerco di rendere l’ingresso più rapido e intuitivo.

L’obiettivo è far sentire fin da subito l’accoglienza del Ponti Lab. Il totem è uno strumento semplice, ma non sempre è immediato per tutti. Per questo, quando noto una difficoltà, intervengo direttamente e aiuto a completare la procedura. In questo modo si evitano attese inutili o piccoli errori che potrebbero rallentare il percorso.

Ti capita di incontrare persone spaesate o in difficoltà?

Sì, succede spesso. Quando si entra in laboratorio può capitare di arrivare con qualche preoccupazione, con poca attenzione o con poca familiarità con questo tipo di procedure. In questi casi cerco di mettermi nei panni di chi ho davanti. Un sorriso, un tono di voce calmo e un po’ di pazienza possono fare davvero la differenza.

LabPonti - Michela Pusceddu INFO PONTI

Perché avere una figura dedicata può fare la differenza?

Avere una figura dedicata all’accoglienza può fare davvero la differenza, perché trasforma l’attesa in un momento più sereno e organizzato. Sapere che c’è un riferimento fin dall’ingresso rende tutto più semplice e rassicurante. Anche un piccolo gesto, come ricevere un’indicazione chiara o una parola gentile, può cambiare l’esperienza.

Che tipo di risposta stai notando da parte delle persone?

INFO PONTI è un servizio nuovo ed esclusivo della sede di Cagliari e, fin dai primi giorni, la risposta è stata molto positiva. C’è grande apprezzamento per la presenza di un supporto immediato appena si entra in laboratorio, soprattutto nei momenti in cui non è chiaro come orientarsi. Capita spesso che, dopo aver dato una mano o chiarito un dubbio, arrivino dei ringraziamenti. Io rispondo sempre con semplicità: “Si figuri, sono qui per aiutarla.”. È una frase semplice, ma racchiude lo spirito del servizio: rendere l’ingresso in laboratorio più chiaro, umano e accogliente. 

INFO PONTI in tre parole

Accoglienza. Semplicità. Attenzione.

Un messaggio per chi entra in laboratorio per la prima volta

Non c’è una frase standard: è importante, per chi entra, sentire subito calore e accoglienza. Per questo mi piace iniziare con un semplice:
“Buongiorno, sono qui per aiutarvi, con tutta calma.”

Parlare di calma aiuta a trasmettere tranquillità e a far capire che non c’è fretta, ma attenzione verso ogni esigenza.

Per te, la salute è più vicina quando…

Quando c’è ascolto, comprensione e accompagnamento. Anche nei momenti più semplici, poter contare su un aiuto e avere risposte chiare ai propri dubbi contribuisce a creare tranquillità. La salute non è fatta solo di esami e risultati, ma anche di attenzione, presenza e cura verso chi entra in laboratorio.

Salute a tutti
Il team PontiLab

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Ponti Lab aperto anche la domenica dalle 08.00 alle 10.00

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